La donazione del sangue

Il bisogno di sangue e dei suoi componenti è in costante aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione dovuta al miglioramento dello stile di vita e alle innovazioni tecnologiche e mediche:  il sangue è indispensabile per moltissime terapie e non solo nelle situazioni di emergenza.  
Il volontariato è senza dubbio un gesto molto importante e significativo che coinvolge migliaia di persone decise a donare un po’ del loro tempo e delle loro energie agli altri;  il gesto che dà la possibilità di offrire qualcosa di nostro, qualcosa che ci appartiene, a cui si è intimamente legati è la donazione di sangue ed organi. 
Dare la vita a qualcuno che sta per perderla è il dono più grande che un uomo possa fare al proprio simile.
In questa sequenza di immagini è ritratta una donatrice di plasma. 
Nella plasmaferesi, attraverso l’uso di separatori cellulari, si ottiene dal sangue del donatore soltanto la componente ematica di cui si ha necessità: in questo caso il plasma (la componente liquida del sangue). Esso è costituito prevalentemente da acqua (oltre il 90%), nella quale sono disciolte e veicolate molte sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della coagulazione.
La maggior parte del plasma prodotto viene mandato alla lavorazione per la produzione di emoderivati che non hanno caratteristiche di “gruppo”. Importanti per la donazione sono l’albumina, le immunoglobuline (costituiscono un aiuto prezioso nel caso di persone la cui resistenza alla infezioni sia diminuita o in alcune patologie immunologiche, es. Ig anti Epatite B) e i fattori della coagulazione (sono fondamentali per i pazienti affetti da emofilia A e B che hanno una forte carenza nel sangue di fattore VIII o IX. Negli ultimi anni l’uso di questi preparati altamente purificati ed assai efficaci ha permesso una vita quasi normale a chi soffre di emofilia).
L’intervallo minimo tra una donazione di plasma e l’altra è di soli 15 giorni (a differenza della donazione del sangue intero in cui è 90 giorni), quindi ciascuno può decidere la frequenza di donazione che desidera.


Questo progetto è stato inviato nel 2015 per la selezione al progetto nazionale FIAF “Tanti per tutti”.

A completamento di questo lavoro ho poi realizzato un audiovisivo sulla “Donazione del sangue”, scaricabile a questo link:
https://drive.google.com/file/d/0Bz8x9Pth-tOUaGhTMnF4M3ljcjA/view?usp=sharing